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Conto Termico stufe a legna

Con l’avvicinarsi della fine del Superbonus 110, ritorna di moda l’incentivo del Conto Termico. Al Conto Termico 2022 possono accedere privati cittadini e imprese. Gli incentivi previsti variano fino al 65% della spesa sostenuta, installazione compresa. Ne abbiamo parlato tanto su questo blog nel corso degli anni e questa volta abbiamo deciso di soffermarci sul Conto Termico per le stufe a legna e lo faremo come piace a noi, con un esempio pratico.

Situazione iniziale

Nella situazione di partenza avevamo una vecchia stufa a legna installata agli inizi degli anni ’90. Come dettato dalle Regole Applicative del GSE, gli impianti di climatizzazione invernale in edifici esistenti alimentati a biomassa possono essere sostituiti con i seguenti generatori di calore:
a) caldaie a biomassa di potenza termica nominale inferiore o uguale a 500 kWt;
b) caldaie a biomassa di potenza termica nominale superiore a 500 kWt e inferiore o uguale a 2.000 kWt
c) stufe e termocamini a pellet;
d) termocamini a legna;
e) stufe a legna.

La nostra scelta è ricaduta su una stufa a legna della Helios, la biostufa 2.0, avente una Potenza termica nominale di 19,83 kW.

Conto termico 2022 stufa a legna

Conto Termico stufe a legna: Scelta della potenza

Come abbiamo già visto nel nostro precedente articolo: Conto termico: errori e rimedi, quando si ha intenzione di sostituire il proprio generatore di calore, bisogna tenere a mente che la potenza del nuovo generatore di calore non potrà superare il 10% del vecchio generatore. Nel nostro caso, trattandosi di una vecchia stufa non era presenta una targhetta identificativa, ma dalle caratteristiche costruttive della camera di combustione si è stimata una potenza di circa 20 kW. Abbiamo pertanto fatto cadere la nostra scelta su una stufa di potenza inferiore.

Certificazioni e requisiti

Per poter richiedere l’incentivo per una stufa a legna è necessario che la stessa sia dotata:

a) certificazione di un organismo accreditato che attesti la conformità alla norma UNI EN 13240;
b) rendimento termico utile maggiore dell’85%;
c) emissioni in atmosfera non superiori a quanto riportato nella tabella 15 del Decreto, come certificate da un organismo accreditato, in base al pertinente metodo di misura di cui alla tabella 16 del Decreto;

Avete controllato la documentazione della vostra futura stufa a legna e ha quanto detto in precedenza? Bene, ma non basta. Infatti secondo quanto previsto dal DM 16/02/16 tutte le istanze di Conto Termico inerenti caldaie o stufe a biomasse che perverranno dopo il 01/01/2019 dovranno essere corredate da una Certificazione Ambientale (Decreto del 7 novembre 2017 n.186). Non solo. Saranno ritenuti idonei solo gli interventi che, fra gli altri requisiti richiesti, dimostreranno una congruenza fra la Certificazione stessa e i restanti dati forniti. 

Quindi assicuratevi che la stufa che state acquistando ne sia dotata.

Rilievo fotografico

Per poter procedere alla richiesta d’incentivo è importante realizzare un adeguato rilievo fotografico.

Infatti la mancanza della suddetta documentazione è causa di circa il 30% dei dinieghi all’incentivo.

Su questo argomento potete leggere l’articolo: Conto termico: errori e rimedi.

La documentazione fotografica dovrà essere composta, nel nostro caso, da un numero minimo di 8 foto riportanti:
a) le targhe dei generatori sostituiti e di quelli installati;
b) i generatori sostituiti e installati;
c) la centrale termica, o il locale di installazione, ante-operam (presente il generatore sostituito) e post-operam (presente il generatore installato).

Conto Termico stufe a legna: incentivo

E ora parliamo della parte più bella: l’incentivo.

Abbiamo inoltrato la domanda di ammissione all’incentivo per il Conto Termico stufe a legna il 24 ottobre e l’11 novembre è stato ottenuto il parere favorevole.

Sono stati necessari soltanto 18 giorni!

Quindi non vi resta che farvi coraggio e procedere alla richiesta d’incentivo.

Il premio erogato dal GSE è stato di 1.327,87 €, come potete voi stessi vedere dalla tabella sottostante.

Conto Termico 2022

Ricordatevi sempre di installare un buon rilevatore di CO2 nell’ambiente di installazione di camini, stufe e termocamini.


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