La regione Campania dà degli incentivi integrativi al Conto Termico denominati Incentivi per la sostituzione degli impianti termici civili alimentati a biomassa legnosa.
Per effettuare la domanda di ammissione al contributo sarà necessario utilizzare il servizio digitale messo a disposizione sul Catalogo dei Servizi digitali di Regione Campania, che potete trovare a questo link accessibile esclusivamente con identità digitale SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta di identità elettronica) o CNS (Tessera Sanitaria – Carta Nazionale dei Servizi).
Ma partiamo da lontano.
Conto Termico, cos’è?
Il Conto Termico incentiva interventi per l’incremento dell’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili per impianti di piccole dimensioni. I beneficiari sono principalmente le Pubbliche amministrazioni, ma anche imprese e privati, che potranno accedere a fondi per 900 milioni di euro annui, di cui 400 destinati alle PA.
Grazie al Conto Termico è possibile riqualificare i propri edifici per migliorarne le prestazioni energetiche, riducendo in tal modo i costi dei consumi e recuperando in tempi brevi parte della spesa sostenuta.
È un incentivo che copre fino al 65% della spesa effettuata. La richiesta del contributo può essere fatta anche autonomamente ma per evitare un rigetto a causa di errori sarà meglio rivolgersi a un tecnico autorizzato.

Gli incentivi della Regione Campania
Come abbiamo visto in precedenza il Conto Termico copre fino a un massimo del 65% della spesa. E per la restante parte?
In alcuni casi, ci pensa la Regione Campania.
Il contributo regionale sarà concesso a fondo perduto a integrazione del contributo riconosciuto dal Conto termico del Gestore Servizi Energetici (GSE) per lo stesso intervento. L’importo totale non potrà mai superare il 100% delle spese ammissibili e varierà in funzione della tipologia di apparecchio installato.

Chi può accedere?
Possono presentare domanda di ammissione al contributo le persone fisiche che siano residenti in un Comune della Regione Campania, con priorità di accesso ai cittadini residenti nei territori che presentano alti sforamenti annuali del PM10, come indicato nel bando.
È possibile richiedere gli incentivi per la sostituzione di un camino aperto, di una stufa a legna/pellet o di una caldaia a biomassa con classificazione ambientale inferiore o uguale a 3/4 stelle con:
- Impianti a biomassa di potenza termica nominale inferiore o uguale a 35 kW di Classe non inferiore 5 Stelle (termocamino, stufa, caldaia);
- Pompe di calore;
- Sistemi ibridi di potenza termica nominale inferiore o uguale a 35kW.
Ogni soggetto può presentare al massimo n. 2 istanze.
Anche in questo caso la domanda può essere presentata autonomamente, ma meglio stare con gli occhi aperti.
Aggiornamento 2024
Con Decreto 1094 del 21/12/2023 il bando per l’assegnazione di incentivi a fondo perduto è stato prorogato fino al fino al 31 dicembre 2024.
